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Niente “brutte sorprese” nella casella della posta e niente verifiche fiscali se il contribuente aderisce alla nuova rottamazione ter. In pratica, controlli fiscali sospesi. L’annuncio è del sottosegretario al ministero dell’Economia, Massimo Bitonci, nel corso della conferenza stampa sul tema della “pace fiscale”.
Per aderire alle ultime agevolazioni fiscali c’era tempo fino allo scorso 30 aprile, ma il governo ha deciso di ascoltare le ulteriori pressioni dei contribuenti che chiedevano di estendere la misura. I termini per la pace possono riaprirsi fino a ottobre.

Vedremo di replicare la stessa norma – dice il sottosegretario al Mef – quindi, nel momento in cui si aderisce alla pace fiscale, la norma dovrebbe prevedere che ci sia la sospensione delle procedure in corso”. L’emendamento con la rottamazione ter è già nel decreto legge crescita.

Abbiamo già scritto un emendamento per la riapertura dei termini della pace fiscale”. Lo conferma Bitonci. Il periodo di riapertura è abbastanza breve, probabilmente fino ad ottobre. Per dare la possibilità a chi è rimasto fuori di aderire. La nuova pace non riguarda il 2018 perché in questo caso si tratta di riscossione ordinaria.

Intanto, sono 277.621 le adesioni al “saldo e stralcio” con scadenza 30 aprile e 1,225 milioni quelle totali, di cui 200 mila che devono essere ancora lavorate perché il giorno della scadenza. Ben 478 mila sono state recapitate via web. Oltre 266 mila inoltre, sono arrivate con Posta elettronica certificata (Pec) e 600 mila sono state spedite via posta o consegnate a mano allo sportello. Compila ed invia il modulo per una consulenza gratuita entro le 24 ore.

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